DOVE SIAMO



Il Sannio (VII sec. A.C. – Primi secoli D.C.), era una delle regioni principali del centro-sud Italia, ed i suoi fieri abitanti, popolo di origine osca, fu uno dei principali nemici ed alleati di Roma. Organizzati in una federazione di tribù, si univano per difendere i loro interessi e la loro libertà. Avevano una cultura basata sulla guerra, sull’agricoltura, sull’artigianato e sul culto della natura.
Il nome Sannio, oggi, viene adoperato a volte per indicare un’area geografica troppo estesa ed a volte più ristretta. Particolare attenzione va rivolta,infatti,  alla descrizione territoriale delle odierne provincie di Benevento, Caserta, Campobasso e Isernia.
Da questi territori nasce e si estende il massiccio del Matese, il quale rappresentò la principale roccaforte dei Sanniti.  Lungo più di 60 chilometri e largo circa 25, ha un lago carsico alla sua sommità e una cima,  il Monte Miletto,  che si innalza oltre i 2000 metri. Il massiccio è visibile quasi fino all’Adriatico, si affaccia ad ovest sulla valle del medio Volturno in vista dei monti Trebulani, a est sulla zona preappenninica molisana, a nord è limitato dai monti delle Mainarde e dalla Maiella e a sud dal massiccio Taburno Camposauro.  È l’anello di congiunzione fra regioni tra loro molto diverse, il punto di incontro di due culture. Così come è l’incontro tra due mondi geologici: quello del calcare, rigido e luminoso, fatto di creste e profonde valli  e quello morbido dell’argilla, tondo e sinuoso.
Dal cuore di questa terra crescono e maturano le uve, che  generosamente si prestano a dare vita ai vini CANTINE MATESE.